Tutti lo dicono, ma nessuno fa nulla. Quando si parla di giovani tutti i mestieranti della politica si riempiono la bocca dei soliti argomenti triti e ritriti, luoghi comuni di cui, consentitemi l’espressione, ne abbiamo abbondantemente piene le palle. La colpa è anche nostra, perché in molti casi tendiamo ad asservirci al potente di turno per interessi immediati piuttosto che metterci in gioco e sgomitare per raggiungere il risultato massimo; perché si tratta di un cammino più comodo e meno faticoso e perché, in fondo, ci piace trastullarci con la speranza che, prima o poi, la tanto agoniata investitura ci piova addosso come la manna dal cielo. Guardiamoci intorno, la situazione è talmente squallida da gridare vendetta: viviamo in un Paese in cui chi non ha almeno settant’anni non è nemmeno preso in considerazione per correre come candidato credibile a capo di una delle due coalizioni, per non parlare del Presidente della Repubblica per il quale, se andremo avanti di questo passo, andranno a riesumare la mummia di qualche faraone… Ed i Senatori a vita? Altra vergogna grande come una casa, un vero e proprio corto circuito della democrazia, se si pensa che, grazie ai loro voti, il governo peggiore della storia sia riuscito a campare per diciotto mesi senza aver vinto le elezioni. Ditemi, in quale altra democrazia succedono certe cose? Se non lo sapete ve lo dico io, nessuna. Di esempi ce ne sono a bizzeffe, prendete i leaders degli altri paesi, da Sarko a Blair, da noi sarebbero a malapena presi in considerazione per qualche ministero senza portafogli! Nelle vene di molti di noi la passione per la politica scorre a fiumi ma, nella stragrande maggioranza dei casi, i capi dei nostri partiti ci lasciano, come ambizione massima, i consigli comunali… altro che candidatura alla Camera o al Senato!
Ora basta, il domani appartiene a noi!
Gennaio 28, 2008 di nardone
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d’accordissimo!
bravo!
lo staff di Valori e Libertà
Sono totalmente d’accordo con la questione dei giovani che non trovano spazio in politica, ma allo scopo di fare una analisi di un certo livello, suggerirei maggiore pacatezza e meno faziosità.
I senatori a vita non sono di certo un problema fondamentale della politica italiana. Sono 7 senatori su più di 300, non vedo come possano essere nominati al fianco del fatto che gli ultimi due pretendenti alla carica di presidente del consiglio siano ultrasettantenni.
Si tratta di personalità di altissimo profilo, tra cui 3 ex presidenti della repubblica, un premio nobel, una figura politica che per decadi ha segnato la storia dell’italia, un membro della costituente, un ex presidente di confindustria.
Il fatto che abbiano appoggiato il governo Prodi non getta di certo discredito sulla loro levatura politica.
Anzi, il fatto che un Andreotti voti schierandosi con il centro sinistra è semplicemente una sconfitta politica di Berlusconi.
Andreotti non è di certo un comunista, anzi era implicato proprio in Gladio a suo tempo, quindi non vedo perchè avrebbe dovuto schierarsi con Prodi, se non per una precisa avversione verso le politiche di questo centro destra.
Attaccare i senatori a vita è semplicemente strumentale. Visto che in caso di pareggio al senato probabilmente dopo gli insulti ricevuti non voterebbero la fiducia a Berlusconi, che in questo modo rischia fortemente di pareggiare.
I presidenti della repubblica: anche qui mi pare un esempio eccessivo. E’ la prima carica dello stato, non la si può mettere in mano a un 40enne. Un 40enne ha idee forti, punta a cambiare le cose, ed è sempre molto schierato.
Il Presidente della Repubblica è una figura che deve invece garantire l’equilibrio e il dialogo. Uno che si erge a garanzia della democrazia, mantenendo una certa neutralità nel panorama politico. Cosa molto più naturale in chi ha fatto politica per anni e anni ed arriva a distinguersi per la sua personalità.
Il problema sono tutti gli altri, sono le liste bloccate di una legge che, scusate se oso ripeterlo, ha scritto un ministro del cdx, definendola poi una porcata.
Si devono introdurre di nuovo le preferenze, perchè non si può votare ancora una volta chi decide il partito.
@Lo staff di Valori e Libertà:
“d’accordissimo! bravo!”
Ma allora perchè vi ripresentate con Silvio? Come tutti, a dx e sx vi riempite la bocca di belle parole. Vogliamo i fatti! Mandate a casa chi ha più di 60 anni.
Guardate su questo sito http://www.buttiamociasinistra.com
C’e’ una cartolina con la frase
“I giovani dovrebbero prendere esempio da Fabrizio Corona”
e immaginate chi l’ha detta?